Apri gli occhi!

Per capire il momento esatto in cui sei, apri gli occhi. Alcuni super Guru suggeriscono di chiuderli, visualizzare o immaginare di essere da qualche parte. Io ti suggerisco, al contrario, di aprire i tuoi occhi, adesso. Osserva la realtà, chi sei e cosa stai realizzando. Per fare il primo passo verso la consapevolezza è importante comprendere dove sei. Sarò estremamente chiaro con te che mi stai leggendo: non ho la verità in tasca, ma condivido la mia esperienza personale e ti dico solo come io ho ritrovato me stesso. Aprire gli occhi è il primo passo verso la consapevolezza dell’Io. Probabilmente ti sarà capitato di analizzare la tua vita e spero per te che non sia come quella della moltitudine. Purtroppo nelle chiacchierate che faccio quotidianamente con le persone, molte mi raccontano di situazioni che effettivamente provocano sensazioni sgradevoli come noia, ansia, paura, instabilità, insicurezza. Soltanto alcune volte ce ne rendiamo conto. Spesso non si riescono a decodificare i messaggi che il corpo dà nel momento stesso in cui sopraggiungono queste sensazioni. Eppure, nonostante ci siano problemi seri, siamo abituati ad accettare tutto, con una certa assuefazione alle situazioni negative, vivendo come se fosse l’unica vita possibile. Non è così. Bisogna semplicemente aprire gli occhi. Guardarsi allo specchio per comprendere chi e dove siamo e poter fare dei passi in una direzione. È indispensabile per coltivare l’autostima, per perseguire i propri obiettivi e per avere consapevolezza di sé e della propria missione. Mica penserai che siamo venuti al mondo per produrre, consumare e morire, no?! GODITI IL MOMENTO, AD OCCHI APERTI. Goditi il momento, bello o brutto che sia. Apri gli occhi, ascolta e fai esperienza. La vita non è un monolite che sta lì per essere osservato. Stiamo parlando di un’opera d’arte che può essere realizzata colorando la tela come preferiamo noi. Non c’è nessuno che può imporci di continuare a vivere in modo “automatico”, ad occhi chiusi, come gli automi. Non siamo macchine consumatrici, ma esseri unici che possono prendere in mano la propria esistenza e farne un capolavoro! Nella maggior parte dei casi, reagiamo in due modi diversi agli eventi che ci circondano. O abbiamo acquisito consapevolezza e quindi affrontiamo le sensazioni ad occhi aperti, godendoci il momento…oppure subiamo passivamente ciò che accade. Non c’è giusto o sbagliato, ma solo modalità diverse di essere in ascolto. In realtà, l’esatto momento in cui siamo è il risultato di un’azione che abbiamo fatto prima. In un certo senso, vediamo solo la realizzazione di qualcosa che è già stato avviato. A maggior ragione, aprire gli occhi permette di vedere meglio. Quello che possiamo fare ogni giorno è decidere chi e dove essere domani. Stiamo bene dove siamo? Se la risposta è sì, allora continuiamo cosi e godiamoci il risultato. Se è no, possiamo decidere di cambiare. Non sappiamo se potrà essere in meglio o in peggio, ma potremo fare un’esperienza evolutiva. Si può scegliere di vivere bene, senza pressioni, con più tempo per sé e per le proprie passioni. Si può curare il proprio benessere fisico ed economico. La domanda da porsi, però, è se pensiamo di meritarci una vita migliore.

Tu che ne pensi?

Fonte https://www.riccardodivito.it

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